comunicazione silenziosa

Ho appena visto un clip con Larry Krohn su Youtube, e subito mi sento in dovere di condividere con voi il, così come alcuni pensieri su di esso. È un perfetto esempio di come voglio comunicare con i cani(ar), ed è anche un modo di comunicare che non confonde il cane. E' chiaro, chiaro e molto vicino alla natura.

Hai letto Sapete da molto tempo qui sul blog che credo che la comunicazione naturale con un cane sia preferibile all'addestramento con polpette o altri dolcetti per cani. La mia opinione personale è che siamo noi che abbiamo scelto di avere il cane nella nostra vita, quindi è nostro compito adattarci al cane almeno tanto quanto gli chiediamo di adattarsi a noi. Il modo più semplice per farlo è imparare a comunicare con il cane in un modo che lui capisca automaticamente.

Per me lo è questa clip ne è un esempio assolutamente fantastico. Puoi pensare esattamente quello che vuoi riguardo al fatto che il cane sia in una gabbia – non è la gabbia ad essere interessante in questa clip. La cosa interessante è il fatto che Larry Krohn fa capire al cane che solo perché la porta si apre non è giusto correre fuori, senza attendere il permesso.

Questo è qualcosa che può essere fatto senza pronunciare una sola parola. Ciò che serve è quella che di solito chiamo energia diretta, un linguaggio del corpo chiaro e un'immagine target chiara. Non è necessario altro.

Penso è qui che differiamo, io e tutti coloro che insistono sul fatto che il rinforzo positivo è l'unica cosa che si applica quando si tratta di cani. Ho già detto prima che non mi dispiace il rinforzo positivo – al contrario. Ma non è l’unico metodo che funziona, e per me personalmente sembra superficiale, vuoto e vuoto. Richiede troppi aggiustamenti e apprendimento da parte del cane perché sembri naturale – per me.

Credo che il rapporto che costruiamo con il nostro cane diventa significativamente più profondo, più intimo e vicino, se ci sforziamo di comunicare con lui come un cane. Questo è; attraverso la nostra energia, come lo indirizziamo, controllando le nostre emozioni e costruendoci dall'interno in modo da diventare chiari nel nostro linguaggio del corpo, che impariamo a significare ciò che diciamo, e dire cosa intendiamo. Il cane vede attraverso di noi, e se mentiamo a noi stessi nella nostra comunicazione, il cane si confonde e non sa interpretarci.

Questo è tra l'altro, uno dei motivi principali per cui credo di trovarmi meglio con i cani adulti che con i cuccioli. Un cane adulto ha già imparato a comunicare, ed è più facile farlo capire. Un cucciolo non è istruito e piuttosto sbalordito, e ci vuole tempo prima che tu capisca cosa vuoi. Ma è a questo che serve il tempo da cucciolo; per impararsi a vicenda, insegna al cucciolo cosa intendi – e questo è uno dei motivi per cui può essere così incredibilmente pratico avere con te un cane anziano che ti aiuti.

Non credo che potrò mai capire come non si possa scegliere di comunicare con il proprio cane in questo modo. E credimi quando lo dico; non si tratta nemmeno di dominio. Si tratta solo ed esclusivamente di come comunichi e di come scegli di proiettarti nei confronti del tuo cane. Non c'è niente di cattivo in questo, crudelmente, cattivo o meschino. Si tratta di farsi capire in un modo che si avvicina molto al modo di comunicare del cane, possibile.

 

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